DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE

Il Diritto dell’Immigrazione è caratterizzato da una normativa molto peculiare ed articolata, perché afferente ad ambiti trasversali di diritto amministrativo, civile, penale e del lavoro, la legge 286 del 98. La complessità della disciplina non trova come fonti soltanto le norme nazionali ma anche quelle europee e non solo, poiché non solo il diritto dell’Unione europea (sia dei trattati sia derivato) disciplina continuamente la materia, ma anche il diritto internazionale pone in questo ambito numerose limitazioni all’autonomia degli Stati.

Tantissimi, poi, sono i soggetti e le istituzioni coinvolti del punto di vista del nostro ordinamento nell’applicazione del dettato normativo: il Ministero dell’Interno con le Prefetture e le Questure, le Regioni, gli Enti locali, le Poste, le Scuole e i Tribunali.

Inoltre, ci troviamo di fronte ad una materia costantemente mutevole che richiede la necessità di un Consulente Legale altamente specializzato e costantemente informato ed aggiornato sulle modifiche legislative.

DIRITTO PENALE

Il diritto penale è quella parte del diritto pubblico che eroga delle sanzioni penali a chiunque commetta delle condotte attive o passive che l’ordinamento giuridico riconosce come reati. Il reato e’ qualsiasi atto o fatto che l’ordinamento riconosce come tale. Qualsiasi reato e’ tale solo se previsto e riconosciuto dalla legge. Secondo il principio di determinatezza, la pena deve essere comprensibile a tal punto di fare capire a tutti i soggetti quali sono i comportamenti leciti e quali sono quelli illeciti.

Vi deve essere una proporzione tra pena e delitto, la pena non puo’ essere sproporzionata rispetto al delitto commesso (principio di proporzionalita’).

La legge penale e’ solo la legge ordinaria emanata dal parlamento, qualsiasi legge di rango inferiore e’ valida solo per mere specificazioni tecniche (ad esempio per stilare quali sono le sostante stupefacenti).

La legge penale e’ valida solo per l’avvenire, non si puo’ punire un fatto successo prima della entrata in vigore della legge, quindi la legge penale non ha carattere retroattivo.

Nel diritto penale italiano qualsiasi nuovo reato e misura di sicurezza deve essere introdotto nel codice penale modificando il suo organico (principio della riserva di codice).

DIRITTO INTERNAZIONALE

studio legale de silvestri

Il diritto internazionale (o “ius gentium” diritto delle genti/popoli) è quel complesso di norme e principi che regolano i rapporti tra gli Stati e disciplinano aspetti commerciali, sociali ed economici della vita della comunità internazionale.

Il diritto internazionale nasce dalla collaborazione fra gli Stati aderenti e si colloca al di sopra di ciascuno di essi per adesione spontanea.

Le fonti del diritto internazionale sono le consuetudini e i trattati, tradizionalmente accettate sulla base del principio “pacta sunt servanda”. 

Soggetti del diritto internazionale sono gli Stati e le Organizzazioni internazionali.

Il diritto internazionale privato è una parte fondamentale del diritto italiano, disciplina giurisdizione e diritto applicabile in tutti quei casi, che si presentino in Italia o che riguardino lo stato italiano, e che presentino elementi di estraneità rispetto all’ordinamento italiano.